Giornalisti – Punti di (s)vista –

“I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a   teatro, sul villaggio terremotato, e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i   loro piedi, s’inabissa davanti ai loro taccuini, e tutto quanto per loro è intercambiabile   letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cavolate sulla tastiera. Cinici?   NoContinua a leggere “Giornalisti – Punti di (s)vista –”

#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –

SocialBookDay 2019 Io e @Libreriamo torniamo sui vari canali social – specie su Twitter – il prossimo martedì 15 ottobre 2019: ci saremo con l’hashtag #SocialBookDay sperando, come ogni anno è accaduto, di entrare in tendenza insieme al prezioso contributo di tutti voi. Lucio Annio Seneca scrisse: – “ Fa una scelta di buoni autoriContinua a leggere “#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –”

Meglio complici che alleati

Le parole hanno valore, andrebbero enunciate e pronunciate con cautela.   I pensieri sono alla base, ché da questi si formano e nascono tutte le parole.   I gesti sono conseguenza, dei pensieri sicuramente poi delle parole, dette o meno.   Nei rapporti umani dovremmo comunicare essendo sinceri e con onestà d’idee gettando ponti creando incontri originando confrontiContinua a leggere “Meglio complici che alleati”

Più coraggio e basta – auguri a chi c’è –

Un po’ parto dallo scorso anno ma un altro gran passo l’ho fatto durante e lo aggiungo. Si trova fra parentesi e non soltanto, sono oltre i cinquantuno: ma pensate un po’. Sono arrivata sin qui da sola: non si avvicini nessuno a dettare nuove regole, è cosa che non m’aggrada e – alla miaContinua a leggere “Più coraggio e basta – auguri a chi c’è –”

Elogio del dubbio

Sono così, diretta: io preferisco una disarmante onestà piuttosto che una piacevole bugia o – peggio – piuttosto che la scelta ipocrita del non detto; l’intelligenza altrui non la si deve mortificare mai, non è atteggiamento giustificabile né scusabile. Fatto chiaro questo concetto, solitamente, mi sforzo di capire, perché senza sacrificio non c’è alcuna conquista.Continua a leggere “Elogio del dubbio”

La sincronicità del tempo

Sistematica demolizione della “storia” da parte del poeta, condotta attraverso due principali figure retoriche, la litote e l’anafora. Poichè essa non è magistra, non serve a cambiare le cose, non è intrinseca, è fuori dal presente e – capirlo – non (ci) cambia alcun trascorso. La consolazione del poeta è quella d’aver sgretolato un vecchio,Continua a leggere “La sincronicità del tempo”

Quel che resta del nulla

Quel che resta di piani mal costruiti – di me che non mi sono risparmiata – è solo uno dei mille e più messaggi – belli gli attestati di stima fra noi – ma chissà anche se veri, chissà com’è chissà che senso ha dirci Come stai? oggi ch’è tardi e niente c’è da salvare.Continua a leggere “Quel che resta del nulla”