Va tutto bene, anzi benissimo: il mio saluto a voi

Alcuni blocchi emotivi impediscono il doveroso manifestarsi di ogni emozione e, conseguentemente, il corretto fluire di qualsiasi comunicazione. Ci si estranea – pur vivendo fra la gente – e non si riconoscono più le regole del rispetto come comuni. Tutto viene declinato egoisticamente, viene meno il confronto con l’altro, svanisce l’incontro, non c’è più sintesiContinua a leggere “Va tutto bene, anzi benissimo: il mio saluto a voi”

Alienazione, non solamente precarietà

Com’è triste questo nostro tempo: l’oggi, una quotidianità nella quale tutto è provvisorio, precario, senza durata, senza colori, senza relazioni, senza senso. Tutto scorre, come l’acqua di un fiume percorre – rapida e inesorabile – la via verso la foce. Le emozioni – anche se intense – non vengono coltivate e non riescono a crescereContinua a leggere “Alienazione, non solamente precarietà”

A conti ben fatti

Sommariamente _che non mi serve un calcolatore_ posso valutare sottraggo alla mia età solo lo zero elimino del tutto l’immaginario divido responsabilità e responsi moltiplico il resto per il possibile aggiungo molte fatalità impreviste eppure _anche contemplando il sistema logico_ il conto non torna Paradossalmente _che è inutile dire il contrario_ posso scrivere eludo laContinua a leggere “A conti ben fatti”

La sirena ferita

LA SIRENA FERITA T’ha pretesa, come una cosa. Una cosa che il denaro non ha pagato. T’ha posseduta, come un’amante. Un’amante che non ha mai fatto l’amore. T’ha costruita, come un baluardo. Una estrema difesa che l’ha pure coperto. Intanto la tua vita è trascorsa: e tu – Penelope di quest’epoca neoantica – tessevi telaContinua a leggere “La sirena ferita”