ERA UN COCCODRILLO

Era un coccodrillo _una bestia feroce da fare spavento_ verde come la foce come gli occhi miei come l’acqua stagna _a volte m’ha morso così io l’ho domato_ pochi sanno ad ora _come la spieghi una belva tanto famelica_ cattiva come il vuoto come quei buchi neri come le mie mille morti _a volte m’ha ingoiata un buioContinua a leggere “ERA UN COCCODRILLO”

De – penalizzare

  Che s’accenda un riflettore su di noi -sulla gente onesta e ormai indifesa- che si rifletta bene sul depenalizzare -sconti di pene a chi delinque non sono né mai saranno sconto di pena e d’onta- de-penalizzare gli sfregi non sia mai penalizzare chi è stato offeso da reato. La violenza ha tanti aspetti cupi eContinua a leggere “De – penalizzare”

Ricorsi e ricorrenti

Scappai via e andai lontano -la ricorrente s’oppone con assoluta fermezza e rigetta- rifiutai la condizione e vinsi -Vostro Onore m’appello alla Giustizia ingiusta della Corte- corsi e ricorsi ormai distante dagli stalli d’un tempo asfittico. Ricorsi -sì- ma stavolta storici -ricorsi con la cadenza fissa seriata come da diagnostica- combinazioni strane di motivi -se tutto vaContinua a leggere “Ricorsi e ricorrenti”

Diversamente

  All’apparenza è solamente un ordinario e comune giorno qualunque – una mattina come tante in cui bevi il tuo caffè – solamente la mente sola lo sa fare hai scovato nuovi orizzonti. All’inizio è diversamente sviluppata un’idea particolare di te – una cosa a cui non avresti mai creduto prima ti compare – diversamente la mente diversa laContinua a leggere “Diversamente”

Pensate (vi)

[Luglio 2017, litorale romano. Immagine di Alessandra Schiaffi, soggetto Paola Cingolani] Pensatevi in modo anticonvenzionale: è nell’insolito la vera, grande scoperta. Pensatevi fuori dagli schemi: non vivete come foste in gabbia, la ruota è dei criceti. Pensatevi liberi e fuori dalle regole comuni: il vostro sentire appartiene solo a voi. Pensatevi solidi: siate la scogliera dove,Continua a leggere “Pensate (vi)”

Un superstite lo sa

Tim Walker Photography Un superstite lo sa -ha fatto naufragio e s’è salvato da sé- ha imparato l’arte -sopravvivere alle onde non è comune- navigare è difficile -con l’approdo certo non si è dei marinai- pochi si arrischiano -ci vuole coraggio per navigare senza meta- tutto il resto è uguale -le zattere piccine con delle bussole enormi- ma ioContinua a leggere “Un superstite lo sa”

Continuamente

Sembrare una figura cartonata -c’è chi non m’ha riconosciuta- avrei potuto anche nascondermi è perché il tempo m’ha graziata. Continuamente e costantemente -mente sempre ma con costanza- dirsi che il tempo ci precede tutti perciò ossessiona chi non lo vive. La folla s’incontra in ogni persona -andrebbe meglio non fosse follia- alcuni sono vuotati da sé o di loro e perdere essenza è unContinua a leggere “Continuamente”

A dare senso alla distanza

Immagine di Cristina Bove Versi di Paola Cingolani Magari riesco adesso -dopo è una dimensione sconosciuta a noi- a dare senso alla distanza ci provo con perseveranza comunicato stampa fresco notizia dell’ultima ora -sembra-pare-sarebbe- condizionale d’obbligo come la pena appena… faremo di noi cose speciali tipo saltare di gioia da un’abbreviazione a un abbraccio.  

Volere volare [a Crì]

Opera di Cristina Bove; Silloge di una mentelettrica Ci sono silenzi e silenzi. Alcuni contengono il nulla – vuoto cosmico, distanza siderale – ma altri contengono a fatica il tutto. A noi, almeno – il privilegio e il dono – di provare a comprenderli. Volere volare si può – ma non è gioco facile –Continua a leggere “Volere volare [a Crì]”