L’eco distante

Quel discorso, in verità, l’ho tenuto sempre da sola – era solo un monologo – e le parole che dicevo, presto si sono andate riversando come un temporale d’agosto soltanto addosso a me.   Un interlocutore supposto, vacuo, nullo, assente – un vuoto pneumatico – in ascolto solo di sè stesso mi ha risposto subitoContinua a leggere “L’eco distante”

Guerra di parole

Succede che con le parole ci si possa fare molto male – allora più o meno consapevolmente il detto e lo scritto diventano proiettili – e ci scappa il morto. Succede che armando le invettive qualcuno ci colpisca – e a nostra volta rispondiamo al fuoco con una contraerea fatta di parole – morti e feritiContinua a leggere “Guerra di parole”