Più di mille è più di mille volte grazie

Circa dieci giorni fa ho oltrepassato 1.048 like nel blog che mi ha voluta, pochi giorni dopo scoprivo di aver postato e “pensato” 100 componimenti in versi sciolti. Una buona media: significa che, in pochi mesi, senza alcun obbligo, la mia scrittura si è liberata dando vita ad una silloge ben nutrita ma, la cosaContinua a leggere “Più di mille è più di mille volte grazie”

#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –

SocialBookDay 2019 Io e @Libreriamo torniamo sui vari canali social – specie su Twitter – il prossimo martedì 15 ottobre 2019: ci saremo con l’hashtag #SocialBookDay sperando, come ogni anno è accaduto, di entrare in tendenza insieme al prezioso contributo di tutti voi. Lucio Annio Seneca scrisse: – “ Fa una scelta di buoni autoriContinua a leggere “#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –”

Prima che sia tardi

[…] semmai ti andasse un sogno di traverso ti porterò un amore surrogato e un po’ ma solo un po’ di tenerezza un’ansia moderata che insegni l’arte del dimenticare prima che sia la fine dagli anni delle tavole da surf ai luoghi di penombra in sabbie immobili […] Cristina Bove siccome mi è andata diContinua a leggere “Prima che sia tardi”

Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli

Una delle tante Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli nella bella città degli avi tuoi e de L’infinito s’è vista lei _ una delle tante _ scattare fotografie senza colore alcuno guardando controluce nessuna limitazione spaziotemporale né orologi o calendari con sé mondi immaginifici s’è vista quella _ un’altra ancora _ sporgersi dalla ringhieraContinua a leggere “Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli”

La pochezza del nulla

Certo _ la pochezza del nulla è stata fatta tacere _ ma controlla bene _ sia mai che avresti potuto capire come sarebbe andata a finire _ senza bacchette né magie   però l’ha fatto _ fatto e detto sono un binomio per lei _ non lo scinde né mai vorrebbe _ neanche con laContinua a leggere “La pochezza del nulla”

La parola rivela

      La parola non si adegua alla circo_stanza rivela divide gente nella stanza pagliacci al circo mancanze presunte presenze mancanti assenti _più o meno giustificati_ ed altre imbecillità a patto che cavalchino l’onda d’im_patto d’urto polene alla deriva nel vuoto cosmico del nulla di nuovo _un niente di fatto_ la solita storia travestitaContinua a leggere “La parola rivela”

Il silenzio degli insipienti

Avrei potuto essere diversa da me stessa magari così sì che mi avresti scordata la forza di rimuovere è salvezza e tu non vuoi cancellarmi ché si ignorano soltanto le amarezze _contengo moltitudini non oscure tristezze_ è il bello dell’animo che mi definisce di me che non sarò mai insignificante.   Non mi hai toccataContinua a leggere “Il silenzio degli insipienti”

Non sempre, anzi mai

Stanotte ho riflettuto _e capirai che novità_ ché concentrarsi serve specie quando si pensa.   Ho riflettuto sin troppo _e di tempo non ne ho_ ché inseguire un sogno pare errore di gioventù.   Stallo qui con pazienza _e attendo il Verbo sia_ ché pronuncio alcune frasi fingendo vogliano sentire.   Poi s’è accesa laContinua a leggere “Non sempre, anzi mai”

A_sincronie di un’ondata

A_sincronie di un’ondata nata senza tempi stabiliti a priori libera d’infrangersi _a volte anomala altre carezzevole_ ma figlia del mare impetuosa o lieve sospinta dalla brezza approdata sull’arenile l’accende di stelle marine e gli ippocampi le sorridono.   Spesso incontra la scogliera e vorrebbe poterla abbracciare spruzzi schiumosi _non è mai stanca impatta ancora_ maContinua a leggere “A_sincronie di un’ondata”

Magari sognare

Painting by Rafal Olbinski   Morire anche da vivi _ché non ci si pensa o non ci si ricorda_ accade spesso eppure adesso mi voglio ricordare _c’è quel faro sul mare la notte è d’accendere_ per poi salpare nell’imbrunire senza tornare. Magari sognare e volere volare… Però si paga pegno aguzzo l’ingegno… Rimane un disavanzoContinua a leggere “Magari sognare”