Il “bene” è intelligente e ragionato

Credo che il bene abbia infinite declinazioni e altrettante definizioni. Tralasciando coloro che se ne riempono la bocca – quasi incarnassero un dizionario divino – ieri ci siamo dette con estrema semplicità cos’è, per noi, il bene. Certamente non è una gara fra chi dei due interlocutori (o delle due interlocutrici) riesce a supportare maggiormenteContinua a leggere “Il “bene” è intelligente e ragionato”

Vivere stanca, a volte

“Sapere che c’è una via d’uscita ti aiuta a restare dentro. Mi spiego? Altrimenti sarebbe la follia.” – Charles Bukowski – Da quando ho letto questa citazione mi frulla in testa una cosa: quella via d’uscita c’è, ma non è per tutti. Alcuni, sapendo che c’è, restano nel loro immobilismo e non fanno niente perContinua a leggere “Vivere stanca, a volte”

MateriAnima

Ci sono rare cose che si misurano diversamente: c’è un’altra grandezza potrei dirla ‘materianima’ – strano lemma, solo mio –  lo cito per chi spazia da dimensioni note, comuni fino all’essere profondo. *** Tu, pezzo di cuore, ci sei dentro tutta con le altre poche unicità che l’universo mondo generoso casualmente m’ha dato per regalo.Continua a leggere “MateriAnima”

La suprema demenza di alcune presunte realtà

La suprema demenza di alcune presunte realtà mi porta a credere che, forse, è vera soltanto la poesia. Trascorro, come ogni altro essere umano, ore di ordinaria follia nelle quali – difendere una consapevolezza personale – viene paragonato all’essere arrogante. E pensare che ogni singola cosa mi viene da una sensibilità spiccata grazie alla qualeContinua a leggere “La suprema demenza di alcune presunte realtà”

Meglio parlare solo se si conosce

[…] Per me l’amore è un puro concetto dotato di un corpo inadeguato, che passando attraverso cavi sotterranei, linee telefoniche ecc., riesce faticosamente a trovare il contatto. Una cosa terribilmente imperfetta. A volte ci sono errori di trasmissione. A volte non si conosce il numero. A volte ti chiamano, ma hanno sbagliato numero. Non c’èContinua a leggere “Meglio parlare solo se si conosce”

C’è una probabile assonanza

“La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.” [Italo Calvino – Le città invisibili] Penso spesso – è un dubbio che coltivo da tempo immemore –  e la risposta siamo noi: nelle nostre cose non c’è menzogna. Questo mi piace. Semmai abbiamo scandito i tempi in maniera diseguale, io (costretta dal mio incidente) nonContinua a leggere “C’è una probabile assonanza”

Quel che resta del nulla

Quel che resta di piani mal costruiti – di me che non mi sono risparmiata – è solo uno dei mille e più messaggi – belli gli attestati di stima fra noi – ma chissà anche se veri, chissà com’è chissà che senso ha dirci Come stai? oggi ch’è tardi e niente c’è da salvare.Continua a leggere “Quel che resta del nulla”

Quelli senza

“Ci sono amori che devono superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi.” Haruki Murakami Sono gli amori dove – solitamente – è tutto inutile, tutto. Perchè stancano tutte queste energie spese per il nulla. Sono quelle situazioni dove non fai che dire sì, solo perchè non sai e non vuoi discutere, finchè dirai no, scusami, non ci sonoContinua a leggere “Quelli senza”