“Con le sirene”

Si deve restare a gallaormeggiati a modosu banchine tristidel vecchio molo. Si legano cordamie si tirano sagole_ con le tasche piene di nientenon s’è mai sfamato nessuno _allora si attendetutto è sospesoreti galleggiantipalangari sugheritutto. Riprenderemo una rottasenza le carte nautichema ci sapremo orientare_ punteremo l’orizzontecon il sorgere dell’alba _rientrando all’imbruniresulla scia immaginificadi chissà quante sirene.Continua a leggere ““Con le sirene””