“L’insiemistica ed Eulerio Venn”

Oggi vorrei raccontare un episodio di quando facevo le elementari. Credo sia significativo. La mia maestra – una donna che ho molto amato e che mi voleva un bene sconsiderato – ci insegnava la famosa “insiemistica” e, a me, non riusciva per niente complicata. Mi piaceva tanto il Diagramma di Venn, lo capivo bene, perContinua a leggere ““L’insiemistica ed Eulerio Venn””

“Le cose vane stancano, e non soltanto”

Le frasi di circostanza, i tentativi – sciocchi – di appianare con luoghi comuni cose serie e situazioni di spessore, mi sfiancano. Sono logoranti. Patetici. Ridicoli.Le cose vane consumano energie: sono parole spese male e dette tanto per dire, sgretolano la pazienza anche a chi resta immobile, come una statua di sale. Non ci siContinua a leggere ““Le cose vane stancano, e non soltanto””

“La cosa mi sfugge”

L’amore è un’ipoteca senza certezza alcuna _ ma la vita, infondo, non è affatto differenteperché l’incertezza accomuna tutti, sempre _ la cosa mi sfugge e sfugge a chiunque se relazionarsi è fonte di dubbi restare soli è altrettanto causa di domande ***chiedersi tante cose significa voler crescere ma non è una gara e non c’èContinua a leggere ““La cosa mi sfugge””

“Che cosa mi è rimasto di te”

A pensarci bene _ ma con molta concentrazione _ che cosa mi rimane di te? *** Anni _ anche troppi _ messaggi _ patetici e inutili _ tempi dilatati _ morti e stagnanti _ ricordi offuscati _ li ho perduti chissà dove _ bugie da principiante _ quanto meno sei fatto così _ dichiarazioni vaneContinua a leggere ““Che cosa mi è rimasto di te””

“Un posto vale l’altro”

“Se credi che sia sufficiente abbandonare tutto e ricominciare a vivere altrove ti sbagli, e di grosso.” Quante volte succede di sentire il desiderio di fuggire per riprendere in mano la propria vita altrove, distanti da cose e persone che ci hanno ferito?Ebbene, tutto ciò è normale, non è altro che un comune momento diContinua a leggere ““Un posto vale l’altro””

“Gli insospettabili sono (quasi sempre) insostenibili”

Photography Mariam Sitchinava Ci ho fatto caso, gli insospettabili sono quasi sempre i più malefici: il peggio regna sovrano là dove non crederemmo mai. Svetta con tutta la sua banalità, con la perfidia che lo accompagna, con quella parvenza fasulla di ovvietà – che non è affatto naturale – e, intanto, ci investe. Da unContinua a leggere ““Gli insospettabili sono (quasi sempre) insostenibili””

“L’ultima luce tiepida”

L’ultima luce tiepida di sole è cangiante_ accenna disegni variopinti tra le foglie in uno strano e caldo mese d’ottobre _domeniche pigrescorrono lentecosì piano_ fuori tempoin una bolla _quasi l’aria fosse pregnad’uno stato di calma apparenteun cattivo presagio che è forse il peggiore. L’ultima luce tiepida di sole è cangiantee _ non avendo voglia diContinua a leggere ““L’ultima luce tiepida””

“La prima luce del mattino”

La prima luce del mattino è arrivata _ come ogni giorno _senza aspettare nessuno che potesse reclamarlaè entrata filtrando da quella solita finestra con vista mare _ ma non soltanto _costringendomi a fare cose_ non si è curata di saperese io ne avessi voglia o no _è sopraggiunta come un rituale notocon irruenza e senzaContinua a leggere ““La prima luce del mattino””

“Chissà quando impareranno?”

Ho speso le mie energie affinché il concetto di uguaglianza fosse insito nell’animo di mia figlia, esattamente come ha fatto mio padre con me. Ammetto che non ho dovuto neppure sforzarmi molto, per lei sembrava essere tutto naturale, anzi, mi ha battuta e ne sono fiera. Finito il liceo, infatti, ha scelto una facoltà specificaContinua a leggere ““Chissà quando impareranno?””

“Una goccia vale assai più di certi barili”

Mi faccio aria per capire _ specie quando cola acqua da tutte le parti _ e io avverto una grande differenza. Evaporo. Col rischio di scomparire. Perché _ di questa piazza _ non mi sento affatto una buona frequentatrice. Qui ci sono barili pieni di frasi dette per circostanza, ma rare gocce di spontanea lucidità.Continua a leggere ““Una goccia vale assai più di certi barili””