“Che cosa mi è rimasto di te”

A pensarci bene _ ma con molta concentrazione _ che cosa mi rimane di te? *** Anni _ anche troppi _ messaggi _ patetici e inutili _ tempi dilatati _ morti e stagnanti _ ricordi offuscati _ li ho perduti chissà dove _ bugie da principiante _ quanto meno sei fatto così _ dichiarazioni vaneContinua a leggere ““Che cosa mi è rimasto di te””

“Gli insospettabili sono (quasi sempre) insostenibili”

Photography Mariam Sitchinava Ci ho fatto caso, gli insospettabili sono quasi sempre i più malefici: il peggio regna sovrano là dove non crederemmo mai. Svetta con tutta la sua banalità, con la perfidia che lo accompagna, con quella parvenza fasulla di ovvietà – che non è affatto naturale – e, intanto, ci investe. Da unContinua a leggere ““Gli insospettabili sono (quasi sempre) insostenibili””

“L’ultima luce tiepida”

L’ultima luce tiepida di sole è cangiante_ accenna disegni variopinti tra le foglie in uno strano e caldo mese d’ottobre _domeniche pigrescorrono lentecosì piano_ fuori tempoin una bolla _quasi l’aria fosse pregnad’uno stato di calma apparenteun cattivo presagio che è forse il peggiore. L’ultima luce tiepida di sole è cangiantee _ non avendo voglia diContinua a leggere ““L’ultima luce tiepida””

“La prima luce del mattino”

La prima luce del mattino è arrivata _ come ogni giorno _senza aspettare nessuno che potesse reclamarlaè entrata filtrando da quella solita finestra con vista mare _ ma non soltanto _costringendomi a fare cose_ non si è curata di saperese io ne avessi voglia o no _è sopraggiunta come un rituale notocon irruenza e senzaContinua a leggere ““La prima luce del mattino””

“Chissà quando impareranno?”

Ho speso le mie energie affinché il concetto di uguaglianza fosse insito nell’animo di mia figlia, esattamente come ha fatto mio padre con me. Ammetto che non ho dovuto neppure sforzarmi molto, per lei sembrava essere tutto naturale, anzi, mi ha battuta e ne sono fiera. Finito il liceo, infatti, ha scelto una facoltà specificaContinua a leggere ““Chissà quando impareranno?””

“Una goccia vale assai più di certi barili”

Mi faccio aria per capire _ specie quando cola acqua da tutte le parti _ e io avverto una grande differenza. Evaporo. Col rischio di scomparire. Perché _ di questa piazza _ non mi sento affatto una buona frequentatrice. Qui ci sono barili pieni di frasi dette per circostanza, ma rare gocce di spontanea lucidità.Continua a leggere ““Una goccia vale assai più di certi barili””

“Gli indifferenti empatici”

La sensibilità è diventata liquida: si è sciolta, come un ghiacciolo al sole d’agosto, e non serve alcun luogo comune – non frequentateli, sono i più pericolosi – perché qui siamo ben oltre il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Siamo distanti anni luce persino da me, che pensavo fortuna ho un bicchiere, se ciContinua a leggere ““Gli indifferenti empatici””

“Tesi, antitesi e – finalmente – sintesi: ponte e incontro di idee differenti”

Rodney Smith Photography “La colpa è del governo!” Faccio sommessamente notare che i governanti li ha votati il popolo. Probabilmente, se il popolo fosse stato più libero – nel senso di intellettualmente autonomo e preparato, indipendente, abituato a sviluppare una propria idea critica individuale e non omologata – oggi staremmo tutti meglio. Non discuteremmo sempreContinua a leggere ““Tesi, antitesi e – finalmente – sintesi: ponte e incontro di idee differenti””

“Quando le stelle sono scadenti”

Questa è un’estate cosìda dimenticare _ potendo _dove le stelle sono scadenti e non si accendono neppurequasi come fossero lampadecompletamente guaste oppure ben peggioprese a sassateda un pazzofatte esplodereda un razzosì che sul mio pennonea sventolare c’era la bandierabianca candidada poche pretesema di molte attese.I depositari dell’assoluto_ sono tanti tranne me _sanno che io sbaglioeContinua a leggere ““Quando le stelle sono scadenti””

“L’idea degli altri”

L’idea degli altri riguardo la tua esistenza è condizionante e ossessiva, direi una sorta di psicosi che credono di poter trasferire su di te attraverso il tentativo – spesso bieco e meschino – di monopolizzarti l’identità nel quotidiano. Vorrebbero forgiare la tua immagine a loro piacimento.Meccanismo compulsivo – ossessivo, nel caso di non consapevole coercizione,Continua a leggere ““L’idea degli altri””