Prima che sia tardi

[…] semmai ti andasse un sogno di traverso ti porterò un amore surrogato e un po’ ma solo un po’ di tenerezza un’ansia moderata che insegni l’arte del dimenticare prima che sia la fine dagli anni delle tavole da surf ai luoghi di penombra in sabbie immobili […] Cristina Bove siccome mi è andata diContinua a leggere “Prima che sia tardi”

Sospiravo quasi emergendo – di Paola Cingolani

Un alito di vento addosso però era qualcosa di più e mi ha svegliata persino così m’è parso fossi tu ho capito subito chi era sì, mi stavi accarezzando mi dicevi di stare calma mi volevi più tranquilla io mi sono alzata al volo ché alle quattro del mattino può arrivare solo un segno sospiravoContinua a leggere “Sospiravo quasi emergendo – di Paola Cingolani”

Magari sognare

Painting by Rafal Olbinski   Morire anche da vivi _ché non ci si pensa o non ci si ricorda_ accade spesso eppure adesso mi voglio ricordare _c’è quel faro sul mare la notte è d’accendere_ per poi salpare nell’imbrunire senza tornare. Magari sognare e volere volare… Però si paga pegno aguzzo l’ingegno… Rimane un disavanzoContinua a leggere “Magari sognare”

Il vuoto

Rafal Olbinski Painting     Il vuoto, così come il mare, si riempie da sé: inutile volerlo rimboccare. Il vuoto, in un nanosecondo, è già colmo: è tempo che fluisce. Possiede l’inesorabile include e trascende abbracciando il cielo.   A volte ci cammino sul bordo, col vento: soli passeggiamo meglio. Come fosse cosa ovvia s’intravedeContinua a leggere “Il vuoto”

Sezionando

Photography by Francesca Woodman Se mi potessi spogliare di tutto e mi specchiassi attentamente sezionando vedrei degli arti _capelli folti ed allungati ché le trecce rasate di bambina si sono prese un bel riscatto_ ma non mi direi mai intera. Se mi potessi dividere in parti e mi scindessi perfettamente sezionando penserei delle cose _ideeContinua a leggere “Sezionando”

Mi dichiaro esentata

  Mi dichiaro esentata dal suo squallido cinismo _si stupisca pure_ disse serenamente la domatrice dell’alligatore a chi sentenziava placido su tutto e nascosta da un bizzarro cappello si copriva il capo nulla che fosse d’importanza sostanziale ma lei poteva raccontare il mare        

E i sogni veleggiano lievi

Siediti e osserva il molo una sera _al tramonto_ vedrai sartie dondolare e vecchie reti penzolare _i sugheri a sciabordare suoneranno la musica_ mentre vecchi parabordi daranno un ritmo lento. Anelare all’universale è venirsi incontro _onde_ oltrepassare come i venti quelle improbabili e mute cartografie del silenzio dando voce _ moto e vita agli elementiContinua a leggere “E i sogni veleggiano lievi”

Dentro la mia storia

Distruggo regolarmente le prove della tua esistenza _ è solo una conseguenza _ resta il fatto che dentro di me in alcune idee esisti in un modo spaventoso. Sembra io non veda più bene mi si sfoca l’immagine _ è solo una mia proiezione _ così risolvo tutto dentro di me nel mio pensare nonContinua a leggere “Dentro la mia storia”

Questo luglio

Questo luglio ha falciato tutto attorno rubando tempo mietendo vita seminando dolore.     Casa aperta al vento e al mare l’anima mia   _ossidato il cuore dal salmastro_   a fatica idee di poesia mi curano.       Avrei voluto un tuo abbraccio silenzioso   _ ho saputo d’un fantasma goffo e distratto_Continua a leggere “Questo luglio”

C’è il mare, fortunata_mente!

Il mare è il Lucifero dell’azzurro. Il cielo caduto per voler essere la luce. Povero mare condannato a eterno movimento dopo aver conosciuto la calma del firmamento! Ma nella tua amarezza ti redense l’amore. […] Federico Garcia Lorca C’è il mare, fortunata_mente! Io non mi sento più in armonia con tanta gente: è triste maContinua a leggere “C’è il mare, fortunata_mente!”