“Il lettore delle vacanze visto da Italo Calvino”

“I giorni di vacanza cominciano a trascorrere veloci. Il Buon Lettore si trova in ottima forma per fare dello sport, e accumula energie per trovarsi nella situazione fisica ideale per leggere. Dopo pranzo però lo prende una sonnolenza tale, che dorme per tutto il pomeriggio. Bisogna reagire, e a questo proposito giova la compagnia, cheContinua a leggere ““Il lettore delle vacanze visto da Italo Calvino””

“ITALO CALVINO e la sua convinzione che il divertimento fosse una cosa molto seria”

“Io credo che il divertire sia una funzione sociale, corrisponde alla mia morale. Penso sempre al lettore che si deve sorbire tutte queste pagine, bisogna che si diverta, bisogna che abbia anche una gratificazione. Questa è la mia morale: uno ha comprato il libro, ha pagato dei soldi, ci investe del suo tempo, si deve divertire…Continua a leggere ““ITALO CALVINO e la sua convinzione che il divertimento fosse una cosa molto seria””

“LE PAROLE DEL RE INCA” di Fabrizio Bozzini – Amazon – La mia recensione

Ho un concetto del tempo abbastanza junghiano, vale a dire sono convinta di come gli eventi siano sincronistici e difficilmente pianificabili. Penso come – in nove anni di Twitter – sia buffo l’esserci trovati adesso. Di fatto è andata così nonostante avessimo amici comuni. Fuori dal comune, invece, c’è la voglia di vivere cercando sempreContinua a leggere ““LE PAROLE DEL RE INCA” di Fabrizio Bozzini – Amazon – La mia recensione”

“Con GIACOMO LEOPARDI abbiamo ricevuto molti doni, più della poesia”

“Un buon libro è un compagno che ci fa passare dei momenti felici.” Giacomo Leopardi Il suo immenso genio sosteneva questa tesi. Io sono convinta che avesse ragione, così pure sono convinta che – se potesse leggere alcune delle attuali pubblicazioni, o alcune delle cose che oggi vengono lanciate in rete – replicherebbe con “genteContinua a leggere ““Con GIACOMO LEOPARDI abbiamo ricevuto molti doni, più della poesia””

“Me lo sono chiesta tante volte e mi sono risposta sempre sì”

“Si capirebbero meglio uomini e donne se gli uomini leggessero tanto come le donne? Se loro sapessero di più della nostra vita, di come pensiamo, sentiamo, se leggessero Sylvia Plath, Virginia Woolf, Carson McCullers, jane Bowles, Annemarie Schwarzenbach o Dorothy Parker, come noi leggiamo Hemingway, Faulkner, Updike, Roth, Flaubert e Balzac?” Da Le donne cheContinua a leggere ““Me lo sono chiesta tante volte e mi sono risposta sempre sì””