L’esperienza umana più dolorosa

“L’esperienza più dolorosa per un uomo è ricordare il futuro, specialmente il futuro che non si potrà mai avere.” [Søren Aabye Kierkegaard]   Credo sia esattamente così: l’esperienza umana più dolorosa è ricordare – [lat. recŏrdari, der., col pref. re-, di cor cordis «cuore», perché il cuore era ritenuto la sede della memoria] (io ricòrdo, ecc.) – cioè tenereContinua a leggere “L’esperienza umana più dolorosa”

Alienazione, non solamente precarietà

Com’è triste questo nostro tempo: l’oggi, una quotidianità nella quale tutto è provvisorio, precario, senza durata, senza colori, senza relazioni, senza senso. Tutto scorre, come l’acqua di un fiume percorre – rapida e inesorabile – la via verso la foce. Le emozioni – anche se intense – non vengono coltivate e non riescono a crescereContinua a leggere “Alienazione, non solamente precarietà”

MateriAnima

Ci sono rare cose che si misurano diversamente: c’è un’altra grandezza potrei dirla ‘materianima’ – strano lemma, solo mio –  lo cito per chi spazia da dimensioni note, comuni fino all’essere profondo. *** Tu, pezzo di cuore, ci sei dentro tutta con le altre poche unicità che l’universo mondo generoso casualmente m’ha dato per regalo.Continua a leggere “MateriAnima”

C’è una probabile assonanza

“La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.” [Italo Calvino – Le città invisibili] Penso spesso – è un dubbio che coltivo da tempo immemore –  e la risposta siamo noi: nelle nostre cose non c’è menzogna. Questo mi piace. Semmai abbiamo scandito i tempi in maniera diseguale, io (costretta dal mio incidente) nonContinua a leggere “C’è una probabile assonanza”

In_esistenza

Mi domando tante cose _penso, ancora posso_ e concludo come neve sciolgo dubbi repentina così come sono arrivata me ne posso andare via _sono ancora in coda_ un pochino di clamore giusto il minimo, non più poi c’è il silenzio assenzio vengo dal nulla dove torno quella mia è in_esistenza è nel mio non esistereContinua a leggere “In_esistenza”