Vorrei fare solo un capriccio ogni tanto!

[…] “Forse per il fatto che ho aspettato tanto a lungo, io cerco qualcosa di assolutamente perfetto. Perciò non è facile”. “Un amore perfetto?” “No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà.” […] (Haruki Murakami – da “Norwegian Wood”) La perfezione non esiste, come non esistono gli amoriContinua a leggere “Vorrei fare solo un capriccio ogni tanto!”

Un’Odissea

Io non sarò perfetta (di fatti sono umana, anche io sbaglio in buona fede) ma provo un’avversione discreta verso coloro che – nella vita – si fanno sempre le leggi per conto proprio. Ritengo sia esattamente questo malcostume, tipico dell’italiano medio, ad averci ridotti così tanto male. Una nazione che si è completamente trasformata inContinua a leggere “Un’Odissea”

L’universo è immensità

Cosa vogliamo davvero? Non ne ho idea – affatto. Di una cosa sola – però sono quasi certa. Sono un individuo, un’entità pensante una persona e – come tale vorrei corrispondere con altre persone. Vorrei sentirmi recepita intercettata – accolta ma non soltanto vorrei essere interrotta corretta – arricchita per meglio capire ed essere capita.Continua a leggere “L’universo è immensità”

Quasi cinquant’anni: una ciambella

Impariamo a guardare al tempo in maniera circolare – come fosse una buona e soffice ciambella – non come se stessimo guardando il binario d’una ferrovia ad alta velocità, fatto di rette parallele che si estendono all’infinito ma non si toccano mai. Proviamoci, almeno, è una grandissima conquista.   Ormai è l’ultimo giorno di questoContinua a leggere “Quasi cinquant’anni: una ciambella”

Virtuale è reale (fake news neanche tanto a parte)

Scusate: virtuale è reale, cominciamo a pensare che qui non scriviamo come se stessimo usando un videogame. Io sono uguale, identica – tanto qui quanto fuori – non è Pac Man questo. Qui non ci sono solo “proiezioni”. Di virtuale c’è soltanto uno spazio capace di contenerci tutti contemporaneamente. Se scrivo solo stupidaggini sono idiotaContinua a leggere “Virtuale è reale (fake news neanche tanto a parte)”

I limiti si scorgono dall’ostentazione, come l’onestà intellettuale

Ci sono molti modi di fare rete: la condivisione è il minimo comune denominatore di tutti. Ogni persona cerca – e trova – quello che più gli piace: a randomizzarsi sono i gusti della gente, essenzialmente. Così, sotto a un dato argomento, si trovano i like che gli corrispondono: se si ama la letteratura, adContinua a leggere “I limiti si scorgono dall’ostentazione, come l’onestà intellettuale”

D’istruzioni per l’uso

D’istruzioni per l’uso e per il conseguente abuso della gente che s’incontra, di quelle persone disponibili, quelle che vengono scelte come foraggio per le personalità malate di narcisismo. Complimenti, belle parole, falso interesse e un’immagine assolutamente irreprensibile (potendo anche altolocata ma intrisa di finta umiltà) et similia. Chi non è in malafede corrisponde, soprattutto seContinua a leggere “D’istruzioni per l’uso”

Farsi del male

Che il male sia banale, come concetto in sè, in quanto negativo e insulso, s’è detto a iosa. Che farsi male è più semplice di quanto credessimo – probabilmente – va specificato bene. Ci sono molte maniere di farsi del male: lasciare che ci si tratti per come non siamo, come non vogliamo, senza opporreContinua a leggere “Farsi del male”

La sirena ferita

LA SIRENA FERITA T’ha pretesa, come una cosa. Una cosa che il denaro non ha pagato. T’ha posseduta, come un’amante. Un’amante che non ha mai fatto l’amore. T’ha costruita, come un baluardo. Una estrema difesa che l’ha pure coperto. Intanto la tua vita è trascorsa: e tu – Penelope di quest’epoca neoantica – tessevi telaContinua a leggere “La sirena ferita”

Guerra di parole

Succede che con le parole ci si possa fare molto male – allora più o meno consapevolmente il detto e lo scritto diventano proiettili – e ci scappa il morto. Succede che armando le invettive qualcuno ci colpisca – e a nostra volta rispondiamo al fuoco con una contraerea fatta di parole – morti e feritiContinua a leggere “Guerra di parole”