Il remake di Nola

Nola di Banksy, anche conosciuta come Umbrella Girl o Rain Girl, ci presenta una giovane ragazza di New Orleans con in mano un ombrello. Ciò che sorprende in questo graffito è che non sta piovendo fuori, ma la pioggia viene dall’ombrello stesso e si riversa sulla ragazza. L’espressione e la postura suggeriscono perplessità mentre lei allungaContinua a leggere “Il remake di Nola”

Più coraggio e basta – auguri a chi c’è –

Un po’ parto dallo scorso anno ma un altro gran passo l’ho fatto durante e lo aggiungo. Si trova fra parentesi e non soltanto, sono oltre i cinquantuno: ma pensate un po’. Sono arrivata sin qui da sola: non si avvicini nessuno a dettare nuove regole, è cosa che non m’aggrada e – alla miaContinua a leggere “Più coraggio e basta – auguri a chi c’è –”

Essere e non essere – Racconto breve –

“S’è perso il significato dell’essere umano.” La sua riflessione continua a condurla solo a questo pensiero. Nonostante abbia tentato in ogni modo di vederla diversamente, con tutto il carico di amarezza che ne può derivare, lei è giunta a questa conclusione. Purtroppo si sono persi gli uomini: credono che la grandezza sia esclusivamente riferibile adContinua a leggere “Essere e non essere – Racconto breve –”

Sono in viaggio, viva solo oggi

“Passeggere: Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice. Non è vero? Venditore: Speriamo.” _ GiacomoContinua a leggere “Sono in viaggio, viva solo oggi”

Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli

Una delle tante Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli nella bella città degli avi tuoi e de L’infinito s’è vista lei _ una delle tante _ scattare fotografie senza colore alcuno guardando controluce nessuna limitazione spaziotemporale né orologi o calendari con sé mondi immaginifici s’è vista quella _ un’altra ancora _ sporgersi dalla ringhieraContinua a leggere “Al civico 2 di Piazzale Beniamino Gigli”

La comunicazione e i messaggi social

[…] Quando pubblichi qualcosa in Rete lo fai – spesso inconsapevolmente – per due motivi: per piacere al maggior numero di persone, oppure per trovare le persone che piacciono a te. Io sono sempre stata spinta dalla seconda motivazione, anche se me ne sono resa conto molto, molto dopo: quello che scrivo è un’esca perContinua a leggere “La comunicazione e i messaggi social”

Elogio del dubbio

Sono così, diretta: io preferisco una disarmante onestà piuttosto che una piacevole bugia o – peggio – piuttosto che la scelta ipocrita del non detto; l’intelligenza altrui non la si deve mortificare mai, non è atteggiamento giustificabile né scusabile. Fatto chiaro questo concetto, solitamente, mi sforzo di capire, perché senza sacrificio non c’è alcuna conquista.Continua a leggere “Elogio del dubbio”

La parola rivela

      La parola non si adegua alla circo_stanza rivela divide gente nella stanza pagliacci al circo mancanze presunte presenze mancanti assenti _più o meno giustificati_ ed altre imbecillità a patto che cavalchino l’onda d’im_patto d’urto polene alla deriva nel vuoto cosmico del nulla di nuovo _un niente di fatto_ la solita storia travestitaContinua a leggere “La parola rivela”

Ciao “tu”

(Foto – Dicembre 2005) Ciao “tu” _ieri ti ho vista un’altra volta_ perché non ci sei più e ti ho voluta scordare. Dovevo dimenticarti mia cara “tu” ho dovuto farlo _posso dirti solo d’esserci riuscita_ e anche altri avrebbero dovuto. Non ce l’hanno fatta bella la mia “tu” _con le traveggole ti vedono ancora_ eppureContinua a leggere “Ciao “tu””

Il silenzio degli insipienti

Avrei potuto essere diversa da me stessa magari così sì che mi avresti scordata la forza di rimuovere è salvezza e tu non vuoi cancellarmi ché si ignorano soltanto le amarezze _contengo moltitudini non oscure tristezze_ è il bello dell’animo che mi definisce di me che non sarò mai insignificante.   Non mi hai toccataContinua a leggere “Il silenzio degli insipienti”