Neurone batte ormone: non c’è gara

Il fascino risiede nel cervello, non è un fattore solo ormonale, e – anche gli ormoni – pare siano stimolati dai neuroni: lo so, è una triste notizia, ma qualcuno doveva pur darvela; neurone batte ormone, sempre e comunque. Non c’è gara. Ci sono giornate sicuramente molto, molto particolari. Situazioni che – apparentemente – sembranoContinua a leggere “Neurone batte ormone: non c’è gara”

Va tutto bene, anzi benissimo: il mio saluto a voi

Alcuni blocchi emotivi impediscono il doveroso manifestarsi di ogni emozione e, conseguentemente, il corretto fluire di qualsiasi comunicazione. Ci si estranea – pur vivendo fra la gente – e non si riconoscono più le regole del rispetto come comuni. Tutto viene declinato egoisticamente, viene meno il confronto con l’altro, svanisce l’incontro, non c’è più sintesiContinua a leggere “Va tutto bene, anzi benissimo: il mio saluto a voi”

Le quattro leggi della spiritualità – Il caso non esiste –

In India insegnano “Le quattro leggi della spiritualità”. La prima dice: “La persona che arriva è la persona giusta”, cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione. La secondaContinua a leggere “Le quattro leggi della spiritualità – Il caso non esiste –”

Confrontarsi è un’arte nobile

Alita Art Photography – Red shoes “I lupi sani e le donne sane hanno in comune talune caratteristiche psichiche: sensibilità acuta, spirito giocoso, e grande devozione. Lupi e donne sono affini per natura, sono curiosi di sapere e possiedono grande forza e resistenza. Sono profondamente intuitivi e si occupano intensamente dei loro piccoli, del compagno,Continua a leggere “Confrontarsi è un’arte nobile”

Giornalisti – Punti di (s)vista –

“I giornalisti sono impermeabili a tutto. Arrivano sul cadavere caldo, sulla partita, a   teatro, sul villaggio terremotato, e hanno già il pezzo incorporato. Il mondo frana sotto i   loro piedi, s’inabissa davanti ai loro taccuini, e tutto quanto per loro è intercambiabile   letame da tradurre in un preconfezionato compulsare di cavolate sulla tastiera. Cinici?   NoContinua a leggere “Giornalisti – Punti di (s)vista –”

A nemico che fugge ponti d’oro.

“Le vittorie più intelligenti sono quelle dov’è l’avversario a capire che deve arretrare. Non solo si risolve tutto, ma c’è la sua totale resa: è l’ammissione della vostra assoluta integrità. Finalmente.” Era il 17/10/2013 e posso dire che la legge è lunga ad arrivare, specie per chi è nel giusto, però arriva ed è inesorabileContinua a leggere “A nemico che fugge ponti d’oro.”

#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –

SocialBookDay 2019 Io e @Libreriamo torniamo sui vari canali social – specie su Twitter – il prossimo martedì 15 ottobre 2019: ci saremo con l’hashtag #SocialBookDay sperando, come ogni anno è accaduto, di entrare in tendenza insieme al prezioso contributo di tutti voi. Lucio Annio Seneca scrisse: – “ Fa una scelta di buoni autoriContinua a leggere “#SocialBookDay – Al via martedì 15 ottobre –”

Meglio complici che alleati

Le parole hanno valore, andrebbero enunciate e pronunciate con cautela.   I pensieri sono alla base, ché da questi si formano e nascono tutte le parole.   I gesti sono conseguenza, dei pensieri sicuramente poi delle parole, dette o meno.   Nei rapporti umani dovremmo comunicare essendo sinceri e con onestà d’idee gettando ponti creando incontri originando confrontiContinua a leggere “Meglio complici che alleati”

Prima che sia tardi

[…] semmai ti andasse un sogno di traverso ti porterò un amore surrogato e un po’ ma solo un po’ di tenerezza un’ansia moderata che insegni l’arte del dimenticare prima che sia la fine dagli anni delle tavole da surf ai luoghi di penombra in sabbie immobili […] Cristina Bove siccome mi è andata diContinua a leggere “Prima che sia tardi”

Sospiravo quasi emergendo – di Paola Cingolani

Un alito di vento addosso però era qualcosa di più e mi ha svegliata persino così m’è parso fossi tu ho capito subito chi era sì, mi stavi accarezzando mi dicevi di stare calma mi volevi più tranquilla io mi sono alzata al volo ché alle quattro del mattino può arrivare solo un segno sospiravoContinua a leggere “Sospiravo quasi emergendo – di Paola Cingolani”