“Se il pesce salta fuori dalla boccia”

Se il pesce salta fuori dalla bocciain cerca di altri spazi e di nuovi orizzontiè inutile tentare di metterlo in un cristallo nuovoperché quando un pesce salta fuori dalla bocciasemplicemente non è affatto un pesce così come avevi creduto _ anzi _ non boccheggianon lo puoi ancora concepire un animaletto muto né il tuo esserinoContinua a leggere ““Se il pesce salta fuori dalla boccia””

“Nel fiume del divenire, il genio oltrepassa limiti spazio-temporali” – Hermann Hesse

“Ho avuto pensieri e princìpi. Tante volte ho sentito in me il sapere, per un’ora o per un giorno così come si sente la vita nel proprio cuore. […] Ma questo è un pensiero che ho trovato io: la saggezza non è comunicabile. La saggezza che un dotto tenta di comunicare ad altri, ha sempreContinua a leggere ““Nel fiume del divenire, il genio oltrepassa limiti spazio-temporali” – Hermann Hesse”

“Essere lungimiranti per vedere oltre trovando sintesi” – Zygmunt Bauman

LORENZO CICCONI MASSI – Copyright “La parola comunità esala una sensazione piacevole, qualunque cosa tale termine possa significare (…) Le compagnie e le società possono anche essere cattive, la comunità no. La comunità è sempre una cosa buona.” Zygmunt Bauman Essere insieme, unire le idee addivenendo ad una sintesi costruttiva: mai avere timore dell’altro. MiContinua a leggere ““Essere lungimiranti per vedere oltre trovando sintesi” – Zygmunt Bauman”

“Accosta l’uscio piano”

Accosta l’uscio piano con grazia e leggerezza anche se vorresti sbatterlo ché _ se lo sbatti _ ti senti forte ma dura assai poco e l’ira resta dentro. Accosta l’uscio piano sii più gentile e mai greve anche se vorresti difenderti ché _ se gridano _ non sono forti ma hanno perduto la partita eContinua a leggere ““Accosta l’uscio piano””

“Destino sì, ma anche alibi” – Arthur Schopenhauer

GUY BOURDIN PHOTO “Quello che la gente comunemente chiama destino è costituito per lo più dalle proprie stupide gesta.” Arthur Schopenhauer Quanta gente è avvezza ad avere alibi pronti all’uopo, chiamandoli comunemente destino, quasi ci fosse una trama particolarmente straziante, scritta in esclusiva per loro?Già, sono sempre vittime sacrificali – artefici di scelte sbagliate mai – neppureContinua a leggere ““Destino sì, ma anche alibi” – Arthur Schopenhauer”

“Ragionando sugli affetti” – Massimo Gramellini

“Gli affetti dell’infanzia si imprimono nel cuore come tatuaggi indelebili. Quando sembrano morti sono solo svenuti. E possono riprendere a vivere senza bisogno di troppe spiegazioni.” Massimo Gramellini Ragionando sugli affetti sono portata a pensare che quelli della nostra infanzia ci restano tatuati addosso, sul cuore, ché soltanto il cuore li percepisce e li trasmette all’anima di ognuno di noi,Continua a leggere ““Ragionando sugli affetti” – Massimo Gramellini”

“Perché diciamo così. Origine e significato dei modi di dire italiani” – di Saro Trovato, Newton Compton Editori

L’essere appagati è anche questo: fare un giro di perlustrazione on line e scoprire che il libro di un amico è 1° nella classifica “Bestseller di IBS Libri Lingue, dizionari, enciclopedie – Enciclopedie e opere di consultazione – Opere di consultazione – Dizionari di citazioni.”Mi emoziona molto questo lavoro: lo ha scritto una persona cheContinua a leggere ““Perché diciamo così. Origine e significato dei modi di dire italiani” – di Saro Trovato, Newton Compton Editori”

“Ho pensato così tanto da non sbagliare”

FOTOGRAFIA ARCHIVIO MARIO GIACOMELLI No, non temo perché credo di avanzare più richieste di perdono inevase o scadute di quante io non ne abbia concesse al mio prossimo.Se ho avuto poco (e ho avuto davvero poco) non l’ho neanche mai preteso ed è pur vero che non ho mentito, mai, nemmeno se mi sono stateContinua a leggere ““Ho pensato così tanto da non sbagliare””

“Come bambini che giocano con i soldatini” – J. Saramago

“Chiaro che siamo in guerra, ed è una guerra di accerchiamento, ognuno di noi assedia l’altro ed è assediato, vogliamo abbattere le mura dell’altro e mantenere le nostre, l’amore verrà quando non ci saranno più barriere, l’amore è la fine dell’assedio.” J. Saramago – da “Storia dell’assedio di Lisbona” Come tanti bambini che giocano allaContinua a leggere ““Come bambini che giocano con i soldatini” – J. Saramago”

“La mancanza si sente, non si racconta” – Arthur Golden

PHOTO I FLOWER GIRL – MARC LAGRANGE […] Al tempio c’è una poesia intitolata “La mancanza”, incisa nella pietra. Ci sono tre parole, ma il poeta le ha cancellate… prché non si può leggere la mancanza, ma solo avvertirla […] Arthur Golden – “Memorie di una geisha” Non so se vi sia capitato mai diContinua a leggere ““La mancanza si sente, non si racconta” – Arthur Golden”