“A Padova, lunedì 12 dicembre, alla Irfoss Gallery c’è Lorenzo Cicconi Massi”

Per capire che cosa faccia Lorenzo Cicconi Massi con una macchina fotografica in mano, credetemi, bisogna vederlo, ascoltarlo e sentire bene il suo modo pacato di raccontare: ho goduto di una sua mostra, ci sono ritornata tre sere di seguito, ogni sera mi sentivo così tanto rapita da arrivare a pensare che le sue foto avessero miliardi di mani invisibili poste là, a tirarmi dentro alle opere.

La seconda fase, probabilmente altrettanto buffa poiché devo essergli sembrata un’infante che si stava confrontando con Walt Disney in persona, è stata quella dell’ultima serata, quando – dopo aver smontato decine di lavori e faticato un bel po’, in piena estate – Lorenzo si è lasciato intervistare da me. Sì, da me.


A mezzo secolo d’età ero in piena regressione psicologica e ci avrei scommesso, mi dicevo “Paola, ora questo qui, da grande artista, se la tirerà e avrà pure ragione di farti capire che tu sei il nulla, il vuoto.”
Eppure il vuoto è sempre pieno di qualcosa, fosse anche di niente, ma è un concetto immateriale, tanto quanto (quella sera) era materiale la fifa che suppongo di aver nascosto quasi, e dico solo quasi, con decenza.


Sbaragliando ogni mia folle angoscia, Lorenzo Cicconi Massi è stato garbatissimo, disponibile, sensibile, gentile, paziente e molto generoso. Non si è dato neppure l’importanza che merita perché, le persone speciali ti mettono a tuo agio e – addirittura – se coltivi un progetto lo sanno capire, ti supportano persino, completamente.

Mi sento privilegiata – oggi – e se quei tre abiti appesi, che vedete tutti nella locandina, io non li avessi osservati da vicino, contemplando tre tessuti differenti come la foto mi avesse raccontato un’assolata giornata, lievemente ventosa, tipica del nostro entroterra, non ci avrei creduto mai. Mai al mondo.

Per comprendere http://www.irfoss.com così, al netto della mia enfasi, potete avere notizie su Lorenzo che considero essersi comportato come un amico grande oltre che come un genio autentico.
E non spoilero nulla.


“L’artista sa di esserlo e alle volte non si stupisce quasi più; il genio è un artista che si stupisce sempre, che prova entusiasmo, passione e possiede molte doti, ma le mostra con la semplicità di chi condivide un dono.”



Paola Cingolani

@lementelettriche
08/12/2022
Paola Cingolani

Pubblicità

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: