“Le variabili infinite”

Sempre più spesso mi succede di restare disorientata: sono completamente incapace di dare definizioni all’amore e penso anche esso sia talmente grande da rifuggire le solite logiche comuni.Mi sto interrogando – cosa che faccio seriatamente nel tempo, quasi mi sottoponessi ad un esame diagnostico necessario – ma resta giusto un’idea che mi convince: ognuno diContinua a leggere ““Le variabili infinite””

Pubblicità

“Mio padre, le sue parole eterne, gli amici e il supporto della letteratura”

(Grazie signor Angelo Cingolani, ovunque tu sia.) Mi sento come fossi parte di un racconto distopico e non riesco a non pensare a “La fattoria degli animali” di George Orwell. Probabilmente, a dire quale personaggio mi si attribuisce in modo non appropriato, penserei a Berta: una persona sufficientemente buona che si vorrebbe poter manipolare. IlContinua a leggere ““Mio padre, le sue parole eterne, gli amici e il supporto della letteratura””