“La prima luce del mattino”

La prima luce del mattino è arrivata _ come ogni giorno _senza aspettare nessuno che potesse reclamarlaè entrata filtrando da quella solita finestra con vista mare _ ma non soltanto _costringendomi a fare cose_ non si è curata di saperese io ne avessi voglia o no _è sopraggiunta come un rituale notocon irruenza e senzaContinua a leggere ““La prima luce del mattino””

“Chissà quando impareranno?”

Ho speso le mie energie affinché il concetto di uguaglianza fosse insito nell’animo di mia figlia, esattamente come ha fatto mio padre con me. Ammetto che non ho dovuto neppure sforzarmi molto, per lei sembrava essere tutto naturale, anzi, mi ha battuta e ne sono fiera. Finito il liceo, infatti, ha scelto una facoltà specificaContinua a leggere ““Chissà quando impareranno?””

“Una goccia vale assai più di certi barili”

Mi faccio aria per capire _ specie quando cola acqua da tutte le parti _ e io avverto una grande differenza. Evaporo. Col rischio di scomparire. Perché _ di questa piazza _ non mi sento affatto una buona frequentatrice. Qui ci sono barili pieni di frasi dette per circostanza, ma rare gocce di spontanea lucidità.Continua a leggere ““Una goccia vale assai più di certi barili””

“Gli indifferenti empatici”

La sensibilità è diventata liquida: si è sciolta, come un ghiacciolo al sole d’agosto, e non serve alcun luogo comune – non frequentateli, sono i più pericolosi – perché qui siamo ben oltre il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Siamo distanti anni luce persino da me, che pensavo fortuna ho un bicchiere, se ciContinua a leggere ““Gli indifferenti empatici””