“Tesi, antitesi e – finalmente – sintesi: ponte e incontro di idee differenti”

Rodney Smith Photography

“La colpa è del governo!”

Faccio sommessamente notare che i governanti li ha votati il popolo. Probabilmente, se il popolo fosse stato più libero – nel senso di intellettualmente autonomo e preparato, indipendente, abituato a sviluppare una propria idea critica individuale e non omologata – oggi staremmo tutti meglio. Non discuteremmo sempre del nulla, procedendo per insopportabili luoghi comuni e avremmo compreso la differenza fra cultura, furbizia e intelligenza. Ciò che, a mio modesto avviso, sfugge ai più.
Molti thread di discussione lo dimostrano in maniera lapalissiana. L’intelligenza non si studia e non è che una dote innata. Lo studio, però, permette di svilupparla. La furbizia appartiene a chi agisce soltanto “pro domo sua”. Poi ci sono persone con più titoli accademici e poca intelligenza, molta spocchia e sono niente più che l’eccezione a conferma della regola. Esattamente come, considerando il rovescio di questa sorta di medaglia, ci sono state alcune figure poco scolarizzate che – con grande buonsenso in dotazione – hanno saputo supplire alle loro lacune scolastiche. Sempre una questione di intelligenza resta. Acquisire cultura fine a se stessa, per farne sfoggio o per occupare il posto fisso, è stata la scelta peggiore della vecchia guardia. Oggi che tutto si è trasformato rapidamente e l’incertezza è diventata la sola condizione certa dell’umanità – mi si perdoni il gioco di parole, ma rende l’idea – gli individui più fragili sono proprio quelli più manipolabili dalle varie propagande comunicative.

Gli interventi che leggiamo, ad esempio, sono in larga parte scorretti anche grammaticalmente e lessicalmente. Ergo, prima di giudicare, sarebbe opportuno imparare le regole basiche della lingua madre e l’esercizio della logica.

Non sono esattamente una “grammarnazi” della rete, ma confesso che, ogni volta in cui leggo i social, rabbrividisco perché a nutrire le polemiche sono coloro che dimenticano l’H sulla prima persona singolare del verbo avere o, per citarne un’altra molto comune, sono coloro che usano i puntini di sospensione senza contare fino a tre. Come non ci fosse un domani.
Ad essere onesti, caratteristica dalla quale non mi ritengo avulsa, detesto gli spazi mancanti dopo le virgole, dopo i due punti o dopo i vari punto e virgola. Mi prende quella che ironicamente io stessa chiamo “la sindrome della vecchia maestra zitella” forse, e sia: maestra lo sono, anche se prestata al commerciale. Zitella lo sono diventata per esigenze di copione e, come ogni individuo risolto psicologicamente, amo la compagnia poiché rispetto molto me stessa. Tutti questi cittadini che scrivono male e si beccano tanti complimenti grazie alla “like-crazia” da social – cuori, like, tweet e retweet provenienti dal loro solito “cerchio magico”, ricordo – votano, hanno figli, li consegnano alla scuola “così imparano l’educazione”. No, non si impara nessuna nozione se non si è già educati. Mandare i figli a scuola con una buona educazione, affinché ascoltino le nozioni e le rielaborino, è compito della famiglia. Su questa linea ha perso tutta la mia generazione, quella che elegge i governanti (per poi lamentarsene) e demanda tutto, senza grande senso di responsabilità individuale.
L’ignoranza consegna le persone alla paura, al timore delle novità e questo stallo ci consegna inevitabilmente a scontrarci su ogni fronte, ci mette l’uno contro l’altro, favorisce la regressione che ci sta fagocitando nel più grande buco nero che io potessi immaginare di trovarmi a dover vivere.


Paola Cingolani
30/08/2021
@lementelettriche

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: