“C’è poco più del niente da trasformare in tutto”

Mario Giacomelli: Infinity and new beginnings – Italian Ways

C’è quello che viene riposto nel soffitto della finzione

dove resta relegato _ in compagnia dell’indifferenza _

e dura tutto per decenni

poi l’individuo diventa adulto da sé

allora si accorge com’è che funziona

si toglie di dosso il marchio scarlatto

imparando ad accettare la sua quotidianità.


L’essere umano possiede una storia comune

costituita dall’alternarsi di dolore e rinascita

la sola variabile possibile sta nella durata

_ che è e resta ignota in quanto variabile _

allora si sveste di quella creatura del passato

miserrima

incompleta

incompiuta

non spende più tempo ché la variabile conta

l’equazione potrebbe avere soluzione sballata.


Cosa c’è di quasi certo nei suoi tanti calendari?

Più o meno _ volere o volare _ c’è che non sa

quanto prima lo accettasse non farebbe male.








Paola Cingolani
18/03/2021
@lementelettriche

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

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