“Una parola che ci possa salvare, come – ad esempio – improvvisare”

Courtesy by Lorenzo Cicconi Massi – Photo from “Le donne volanti”


“Anche oggi cercheremo una breccia.
Una parola che ci possa salvare
e che ci tenga in bilico
sul confine ideale tra realtà
e fantasia potrà, anche
se per poco, cangiare l’esistenza.”



Eugenio Montale



Ho finalmente dormito e, confesso, risveglio più bello non me lo sarei aspettato. Un flash coi suoi versi, già, m’è comparso lui, Montale (che affettuosamente chiamo “Eugenio il genio”).
Ho pensato che – a scavarci una breccia – ci aiuta solo la parola salvandoci dall’instabile confine di ciò che può essere, ciò che è, ciò che la nostra fantasia accarezza: questo può, per un attimo, cambiarci l’esistenza.

Così ho cercato una parola significativa e mi è venuta subito in soccorso l’improvvisazione.

Improvvisare è una dote – se si improvvisa in senso buono – tanto che l’improvvisazione era dei musicisti, di coloro che componevano, appunto all’improvviso, spartiti memorabili.

Ma i tempi cambiano e richiedono grandi doti anche a noi che, repentinamente, estemporaneamente, senza troppo tempo per riflettere, in modo subitaneo dobbiamo saper scegliere l’atteggiamento migliore, quello che ci porterà – poi – meno conseguenze negative.

Sorridendo mi sono detta d’improvviso, al volo, che la foto avrebbe dovuto essere una delle meraviglie di Lorenzo Cicconi Massi (abbiamo dei geni in Italia che il mondo ci invidia ma spesso non sono pervenuti a tutti, ci interessiamo poco di quanto è arte vera e pura).

Ci ho pensato spesso in questi giorni. Bisogna volare alti, coi versi, con la musica, con le parole e con le immagini. Bisogna salvarsi con qualcosa che – almeno – ci tenga in bilico, specie in tempi tanto complessi. Per non precipitare subito. Per concederci una speranza.

Per gli scettici io sono stata fortunata: l’ho conosciuto Cicconi Massi e li ho visti i suoi capolavori.
Ho conosciuto anche la nuora del biografo ufficiale di Montale, così come avevo rapporti col figlio.

Improvvisamente ed estemporaneamente lo dico: lo so, avrei potuto farlo prima ma “il vento del vanto” – citando Cristina Bove – non è altro che una cosa volgare e sciocca, spero mi resti sempre distante.




Paola Cingolani
31/01/2021
@lementelettriche

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

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