Della sindrome di Pinocchio e d’altri demoni

fatabig

Il narcisismo, un virus in continua espansione, è subdolo e può ferire.
Però, nonostante si nasconda dietro una impeccabile facciata, lo si svela
(in alcuni casi anche con facilità estrema).

Una volta identificata la personalità narcisistica, la sola cosa da fare è prenderne distanza e non alimentarne l’Ego: è già smisuratamente gonfio di suo.

Può sembrare strano ma – ogni tanto – imbattersi con soggetti simili è utilissimo per mettersi alla prova e dimostrare a se stessi di saper compiere le scelte giuste.

Ridotto il discorso ai minimi termini, anche le figure negative – nelle quali incappiamo,
nostro malgrado, durante la quotidianità – hanno la loro importanza.
Grazie a costoro apprezziamo di più quelle positive e rivalutiamo quelle che ci sono accanto le quali, magari, non avevamo analizzato correttamente.

Spesso si giudica superficialmente, anche senza volerlo, per enne ed uno mila ragioni. Trovo sia importante, ogni tanto,  incrociare una persona misera per poi
– subito – riconoscerne i limiti.
Aiuta a ricordare come non vorremmo essere mai.
Aiuta a capire bene come non dobbiamo diventare.

Spesse volte c’è più della componente narcisistica: c’è masochismo, c’è sadismo, c’è compulsione a reiterare, c’è la sindrome di Pinocchio (ma Pinocchio esiste solo fino a quando esiste anche la fata turchina di turno) e potremmo continuare.
Cerchiamo di non essere fatine ma donne se vogliamo evitare i burattini e considerare gli uomini: vale per qualsiasi relazione umana.

Pessimi individui – tutti, maschi o femmine che siano – i narcisisti.
Non miglioreranno e, se non li facciamo più sentire centrali, non serviamo, non abbiamo ragione d’esistere ulteriormente: siamo cancellati. Inutile insistere e resistere.
Guarderanno altrove e qualcuno sarà disposto a prestare loro l’ascolto che pretendono.
Fino a quando – ovviamente – verranno ad essere ancora smascherati e tutto ricomincerà con la stessa perfidia, alla disperata ricerca di consensi da approvvigionare.

Chissà cosa hanno vissuto per ridursi così? Di sicuro hanno un vuoto interiore da colmare, una ferita antica, qualcosa che li addolora sin dall’infanzia ma non lo ammetteranno mai o non staremmo a parlare di tali disturbi della personalità.
Ad ogni buon conto, problemi loro, noi non siamo neuropsichiatri e neanche siamo la Caritas, quindi non sposiamo inutili guai e – per quanto ci possa dispiacere – lasciamoli seguire la loro via.
Scegliamo di auto tutelarci.

“Credo che la vita sia tanto preziosa quanto precaria: cerco di tenere a mente queste due “P” e di non sprecarla.”
(Paola Cingolani)

“È dolce o amara? – È amara, ma ti farà bene. – Se è amara, non la voglio. – Da’ retta a me: bevila. – A me l’amaro non mi piace. – Bevila: e quando l’avrai bevuta, ti darò una pallina di zucchero, per rifarti la bocca. – Dov’è la pallina di zucchero? – Eccola qui – disse la Fata, tirandola fuori da una zuccheriera d’oro. – Prima voglio la pallina di zucchero, e poi beverò quell’acquaccia amara. – Me lo prometti? – Sì […] La Fata gli dette la pallina, e Pinocchio, dopo averla sgranocchiata e ingoiata in un attimo, disse leccandosi i labbri: – Bella cosa se anche lo zucchero fosse una medicina! Mi purgherei tutti i giorni. – Ora mantieni la promessa e bevi queste poche gocciole d’acqua, che ti renderanno la salute. Pinocchio prese di mala voglia il bicchiere in mano e vi ficcò dentro la punta del naso: poi se l’accostò alla bocca: poi tornò a ficcarci la punta del naso: finalmente disse: – È troppo amara! troppo amara! Io non la posso bere. – Come fai a dirlo, se non l’hai nemmeno assaggiata? – Me lo figuro! L’ho sentita all’odore. Voglio prima un’altra pallina di zucchero… e poi la beverò!”

(Carlo Collodi – “Pinocchio”)

 

 

 

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: