Sezionando

Photography by Francesca Woodman Se mi potessi spogliare di tutto e mi specchiassi attentamente sezionando vedrei degli arti _capelli folti ed allungati ché le trecce rasate di bambina si sono prese un bel riscatto_ ma non mi direi mai intera. Se mi potessi dividere in parti e mi scindessi perfettamente sezionando penserei delle cose _ideeContinua a leggere “Sezionando”

C’è animale e animale

Mimotta e Leone che giocano, distesi sul marmo, agosto 2017. Lei è una micia trovatella e la raccogliamo circa un ventennio fa, dopo che qualcuno la lancia dal finestrino dell’auto. Il veterinario stabilisce che ha più o meno 7 mesi e, senza pensarci, la prendiamo con noi. Lui è un Dachshund speciale, l’ultimo arrivato inContinua a leggere “C’è animale e animale”

Mi dichiaro esentata

  Mi dichiaro esentata dal suo squallido cinismo _si stupisca pure_ disse serenamente la domatrice dell’alligatore a chi sentenziava placido su tutto e nascosta da un bizzarro cappello si copriva il capo nulla che fosse d’importanza sostanziale ma lei poteva raccontare il mare        

La dimenticanza rende liberi

  Io questa sensazione la riconosco: è una morsa che mi chiude la bocca dello stomaco. Succede (almeno a me capita così) se cerco di farmi piacere un comportamento che m’opprime. Quando me ne accorsi, quattro anni fa, chiusi ogni contatto con quella persona e ne cancellai tutte le tracce. Feci ricorso alla dimenticanza cosìContinua a leggere “La dimenticanza rende liberi”

E i sogni veleggiano lievi

Siediti e osserva il molo una sera _al tramonto_ vedrai sartie dondolare e vecchie reti penzolare _i sugheri a sciabordare suoneranno la musica_ mentre vecchi parabordi daranno un ritmo lento. Anelare all’universale è venirsi incontro _onde_ oltrepassare come i venti quelle improbabili e mute cartografie del silenzio dando voce _ moto e vita agli elementiContinua a leggere “E i sogni veleggiano lievi”

Della sindrome di Pinocchio e d’altri demoni

Il narcisismo, un virus in continua espansione, è subdolo e può ferire. Però, nonostante si nasconda dietro una impeccabile facciata, lo si svela (in alcuni casi anche con facilità estrema). Una volta identificata la personalità narcisistica, la sola cosa da fare è prenderne distanza e non alimentarne l’Ego: è già smisuratamente gonfio di suo. PuòContinua a leggere “Della sindrome di Pinocchio e d’altri demoni”

Sai che c’è?

Sai cosa c’è? Non posso stare a guardarti _ non sei. Non posso stare a sentirti _ non fiati. Non posso stare a capirti _ non vuoi. Non posso dirti altro né voglio _ non sai. Sai cosa c’è? C’è che vivo c’è la luce c’è l’addio _ è l’oblio. Sai cosa c’è? Ci sonoContinua a leggere “Sai che c’è?”

Essere semplici, non mai sempliciotti

La vera amicizia resisterebbe al tempo e al silenzio – sostengono i predicatori – che, con quel loro gergo nazionalpopolare da canzonetta eclesiastica, beccano consensi. No: non è così per me. E, con tutta l’indignazione che la mia logica mi spinge ad avere, mi oppongo fortemente. Anzi, lo dico in modo lapalissiano. L’amicizia non èContinua a leggere “Essere semplici, non mai sempliciotti”

Un abile cecchino

Servirebbe il porto d’armi a sparare così come fai tu bersagli ovunque colpi centri proiettili come essere alla guerra senza alcuna contraerea pietà sconosciuta fumi mortài cannoni un abile cecchino _ a risparmiare l’assoluto nulla _ ma s’è inceppata arma quasi letale quella tua pistola _ solo per me è ad acqua _ non miContinua a leggere “Un abile cecchino”

Relazionarsi coraggiosamente

L’onestà di dire apertamente la propria idea, per me, resta la più alta forma di coraggio. E ce ne vuole tanto. Trovo sia la maniera più straordinaria di relazionarsi col mondo intero. Meglio rischiare di non piacere ai più ma, volete mettere, quanto vale l’essere apprezzati per quello che si è realmente, senza dover recitare,Continua a leggere “Relazionarsi coraggiosamente”