Voci poetesse parlavano

Una per mille mille per una _ voci poetesse parlavano _ per non perdersi ché la moltitudine è vasta.   S’erano dette d’immedesimarsi _ per vivere più vite _ per non morirsi ché la parola è specchio.   Uno per sé solo per scelta _ per vivere nel silenzio _ per non trovarsi ché ilContinua a leggere “Voci poetesse parlavano”

Questo luglio

Questo luglio ha falciato tutto attorno rubando tempo mietendo vita seminando dolore.     Casa aperta al vento e al mare l’anima mia   _ossidato il cuore dal salmastro_   a fatica idee di poesia mi curano.       Avrei voluto un tuo abbraccio silenzioso   _ ho saputo d’un fantasma goffo e distratto_Continua a leggere “Questo luglio”

Il nulla d’un tempo distrutto

Quando pronuncio la parola Futuro la prima sillaba va già nel passato. Quando pronuncio la parola Silenzio, lo distruggo. Quando pronuncio la parola Niente, creo qualcosa che non entra in alcun nulla. – Wislawa Szymborska –   La parola Futuro, pronunciata pensando a te, si declina al passato. Quando elogi il Silenzio, non ti accorgi,Continua a leggere “Il nulla d’un tempo distrutto”

Cose da trogloditi

Per un senso civico più sviluppato, ricordo che qualsiasi discriminazione è cosa da troglodita. Stare connessi solo criticando il prossimo è un sintomo lapalissiano delle pulsioni di chi critica: non è altro che la proiezione sul prossimo delle cose percepite come mancanti. I trogloditi si ridicolizzano e – per non sentirsi soli – tendono aContinua a leggere “Cose da trogloditi”

All’improvviso mulini a vento

Avrei voluto una notte bella _almeno quella sì è poco però sarebbe bastata_ così l’ho pensata ma ciò che ho detto all’improvviso _mulino a vento_ m’ha incuriosita.   Altro non so dare né dire un segno o un sogno? intanto una cosa bella _almeno quella sì è tanto lo so m’è arrivata_ l’hai scritta tuContinua a leggere “All’improvviso mulini a vento”

Devi saperlo, lo devi mettere in conto

“Non serve ignorare le cose che non vuoi: verranno loro a cercarti e lo faranno quando starai peggio… fidati. A condurle verso te – in uno scontro titanico – saranno coloro che dicevano di volerti bene. Devi saperlo, lo devi mettere in conto.” Paola Cingolani Gli eventi ineluttabili e le mancanze fanno parte del vivere:Continua a leggere “Devi saperlo, lo devi mettere in conto”

Lasciare un segno

[…] È folle e usata, l’anima. Dio guarda la nostra debolezza. Vorremmo una certezza. Di noi nemmeno più ridi? E compiangici dunque, crudeltà. Non ne posso più di stare murato Nel desiderio senza amore. Una traccia mostraci di giustizia. La tua legge qual è? Fulmina le mie povere emozioni, liberami dall’inquietudine. Sono stanco di urlareContinua a leggere “Lasciare un segno”

La dogana delle anime perse

Ho ancora attraversato la dogana delle anime perse a furia di guardarmi dentro _scrutando la mia mente ho acquisito la sensazione_ ogni volta è sempre peggio mi piove piombo addosso e a morire non sono io. Smettendo di respirare passo senza vidimare e senza controlli rientro a capire com’è che viaggio ho impiegato una vitaContinua a leggere “La dogana delle anime perse”

Ai profeti della parola

Comunico ai profeti della parola scritta parlata giurata spergiurata urlata sussurrata data negata sopravvalutata svalutata sì, è con voi che ho problemi di comprensione di comunicazione il vostro trattamento del silenzio è abuso emotivo per gli invisibili è punizione che non sai per cosa o perché scatta in un attimo come le trappole ma distruggeContinua a leggere “Ai profeti della parola”