A conti ben fatti

Sommariamente _che non mi serve un calcolatore_ posso valutare sottraggo alla mia età solo lo zero elimino del tutto l’immaginario divido responsabilità e responsi moltiplico il resto per il possibile aggiungo molte fatalità impreviste eppure _anche contemplando il sistema logico_ il conto non torna Paradossalmente _che è inutile dire il contrario_ posso scrivere eludo laContinua a leggere “A conti ben fatti”

Dopo il buio

Con quella scarsa energia che ancora resta _sempre s’è vero che l’oblio non ha vinto_ dovrei poter spingere fino a lanciare e immergere i miei pensieri il mio corpo nell’azzurro vasto dal nero più cupo _un po’ come nuotare e perdere ogni peso_ chè le spalle pure robuste s’incurvano _a un dato limite anche la roccia èContinua a leggere “Dopo il buio”

Volevo scrivere di te

Martin Stranka Photo – BELIEVE     Volevo scrivere di te della tua strampalata solitudine dei tuoi collegamenti volutamente mancati di quando eri contento nel seguire rare connessioni di quando, tutto, era solamente una mia entusiasmante idea. *** Volevo – e voglio ancora – scrivere di te dell’uomo che ho intravisto io volevo farlo comeContinua a leggere “Volevo scrivere di te”

Quel che resta del nulla

Quel che resta di piani mal costruiti – di me che non mi sono risparmiata – è solo uno dei mille e più messaggi – belli gli attestati di stima fra noi – ma chissà anche se veri, chissà com’è chissà che senso ha dirci Come stai? oggi ch’è tardi e niente c’è da salvare.Continua a leggere “Quel che resta del nulla”