Dopo il buio

73639_457621694798_4578855_n
Con quella scarsa energia che ancora resta
_sempre s’è vero che l’oblio non ha vinto_
dovrei poter spingere
fino a lanciare e immergere
i miei pensieri
il mio corpo
nell’azzurro vasto
dal nero più cupo
_un po’ come nuotare e perdere ogni peso_
chè le spalle
pure robuste
s’incurvano
_a un dato limite anche la roccia è sabbia_
perde consistenza
si sgretola.

Con quella danza lieve tipica della foglia
_in questo autunno che sembrava dolce_
sarei voluta cadere
quasi sapessi volteggiare
con la mente
col corpo
nell’amata terra
dall’albero
_un po’ come morire per nascere nuova_
chè le stagioni
pure lunghe
sono cicli
_a un dato momento anche il ramo riposa_
perde fogliame
si denuda.

Nulla più che mulini a vento
_le idee nella mia mente_
e macinano
s’inseguono
ruotano
al buio
_tutto è denso di colore_
la cieca
sono io.

Dopo quanto buio mi morirà
questa notte lunga una vita?

 

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

2 pensieri riguardo “Dopo il buio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: