Quelli senza

10429216_728312660589208_8994161517974735651_n

“Ci sono amori che devono superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi.”

Haruki Murakami

Sono gli amori dove – solitamente – è tutto inutile, tutto.
Perchè stancano tutte queste energie spese per il nulla.
Sono quelle situazioni dove non fai che dire sì, solo perchè non sai e non vuoi discutere, finchè dirai no, scusami, non ci sono più.
Ed è nel momento in cui dirai che non ci sei più – anche soffrendo bestialmente ma poco conta – che ti daranno ogni responsabilità.
Diranno “Lo sapevi”.
Una storia già scritta.
Peccato: credevi l’intelligenza servisse e, invece, di nuovo ti accorgi che l’intelligenza è considerata un accessorio scomodo, una cinta stretta, qualcosa che costringe fino a strozzare.
La muovono in modo unilaterale quell’intelligenza.
Solo se è utile per il loro ego.
Non sanno mettersi nei tuoi panni, ergo, diventa vana: come fossero i soliti ordinari.
Mentre tu hai concesso tutto lo spazio che mai avresti pensato.
No.
Non ci si comporta così.
No.
Non si vive solo di piani stabiliti.
Si deve avere un piano di riserva (che non è la vile fuga).
Ci vuole sempre un piano ufficiale, uno ufficioso e quello di riserva prima di negarsi.
Si vive potendosi esprimere liberamente.
Si vive prendendosi le proprie responsabilità.
O si è liberi di esistere o non si vive.
E, quando non si vive, significa che s’è voluto uccidere quel sentimento oltre che quell’idea.
Io, a morire lentamente, non ce la faccio.
Di superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi sono stata già capacissima da sola: a che serve qualcun altro?
Un altro ha senso se può camminare al tuo fianco.
Se non cammina con te – nella tua vita – non ha spazio: saresti solo un contorno alla sua e diventeresti presto un impaccio e un impiccio.
Il tuo cuore è stato ben abituato a gradi di sofferenza assai più elevati, con l’aiuto del pensiero impiegherebbe un nanosecondo a scendere dalla nuvoletta.
Ed è un giocoliere abilissimo: un balzo e salta giù dalla corda.
Senza rete.
Quando vuoi.
Tu soltanto lo sai.
Questi ostacoli si superano solamente negli amori dove entrambi sanno amare.
Se uno solo dei due non ne è capace, allora, non si rimedia altro che dolore inutile.
Poi ci sono gli “Uomini senza donne” come ci insegna Murakami.
Sono quelli che non saranno mai innamorati abbastanza dell’una nè dell’altra.
Quelli che – ad un certo punto – probabilmente lo capiranno.
Soltanto quando lei non ci sarà più.
Quale che sia la ragione.
Quale che sia la lei.
Quelli che resteranno soli anche cambiandone una a notte.
Quelli.
Sempre.
Quelli della quantità senza qualità.
Quelli che – se arriveranno a capire – sarà peggio per loro perchè malediranno se stessi.
Quelli che – tanto intelletto – non gli basta a salvarsi.
Da questi salvati da sola.
Prima possibile.
Adesso.

 

 

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: