Oggi mi sento sdoppiata

Tela by Angela Caldarulo – riproduzione di Souzanne Valadon – volto Paola Cingolani Un déjà-vu che non m’è sconosciuto – e infinite carambole nell’ignoto – Alors, madame, ça va sans dire! Merci beaucoup, mon ami. À bientôt! Oggi mi sento sdoppiata e salto – spilloni capelli immagini volto – così com’era Souzanne ispiratrice mille e più visioniContinua a leggere “Oggi mi sento sdoppiata”

運 命 の 赤 い 糸 Unmei no akai ito – Oltre il buio il tuo respiro –

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運 命 の 赤 い 糸 Unmei no akai ito – ancora saggezza orientale – che si affaccia prepotentemente: in questa frase c’è la famosa leggenda del filo rosso del Destino, un filo che collega le anime degli amanti. La leggenda narra che – chi è fatto per amarci – esiste ed…

La sentinella dei marosi – sirena fuit, promossa polena

E tu riposa: su un letto di pietra ma riposa. Almeno provaci – per ora – e smettila di fare da sentinella ai marosi o alle sassaiole della vita. L’onda calda e lieve, come carezza, è arrivata. Gli affetti – mai perduti – ti sono favorevoli. Riposa. Che sarà mai questa smania? Abbandonati. Respira piano. ScongelaContinua a leggere “La sentinella dei marosi – sirena fuit, promossa polena”

L’amicizia e i suoi alleati

Esiste qualcosa che dura persino un’intera vita, si confronta, si scontra e nonostante tutto si rafforza. E’ una rarissima potenzialità, che permette di abbracciarsi fra le lacrime e stringersi nelle disgrazie o dentro alla solitudine, ma consente sempre alle persone di camminare assieme, pur dalla distanza e non solo nella gioia. E’ terribile se la si perde, ma altrettanto preziosa quando laContinua a leggere “L’amicizia e i suoi alleati”

S’io fossi un’isola

S’io fossi un’isola – e ti pareva? – sarei deserta un’isola infelice coi coccodrilli senza cocchi ma coi cocci. Ecco un’onda – cosa vedo? – una bottiglia col messaggio bisogna capire senza sbagliare c’è da vedere. E’ un gran segnale – cosa dirà mai? – una richiesta forse vaneggio ma lo agguanto lo maneggio voglio sapere.Continua a leggere “S’io fossi un’isola”

Come allo stadio Heysel nell’85

Era il 29 maggio 1985, cominciavo a prepararmi per l’esame di stato e presi un grande spavento: poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio, tra Juventus e Liverpool, allo stadio Heysel di Bruxelles, morirono circa quaranta persone, di cui oltre trenta italiane. I feriti furono oltre seicento e, là in mezzo, c’era una nostra compagna di classe, andata perContinua a leggere “Come allo stadio Heysel nell’85”

“Trittici” di Annamaria Ferramosca

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? ? di Giorgio Galli ? Con Trittici, Annamaria Ferramosca stende il suo verso, la sua scrittura teporosa e trasparente, sulle forme dell’arte visiva. Sceglie quattro artisti: Amedeo Modigliani, Frida Kahlo, Cristina Bove e Antonio Laglia, e di ciascuno prende tre opere, ma soprattutto prende un modo d’intendere l’immagine, un’inquietudine…

Come si misura un sentimento?

Sei testarda [che poi è la tua salvezza, lo sappiamo bene] – ti sei incantata come la puntina rotta d’un giradischi – e ci sei riuscita [conteggi, metrica e vocali non scappano] il fatto è che, proprio adesso che hai imparato, ti sei detta “Ma questo è? Questo solamente m’è dato da realizzare?” – eContinua a leggere “Come si misura un sentimento?”