[dieci haiku]… e costruisco

I° Io come se avessi accanto la bestia nera. II° Il mio tempo ed ogni energia fagocitati. III° Ciò che provo tutti i sentimenti sono offesi. IV° Non è giusto il mio posto qui va rispettato. V° Non è feroce questo animale da abbattermi. VI° Io pensando lotto soffro ottengo e non mi fermo. VII° DaContinua a leggere “[dieci haiku]… e costruisco”

Quando…

Quando scrivo, come chiunque, devo necessariamente essere comprensibile. [ Se scadessi nell’autoproclama – quando un leggente non mi dovesse capire – avrei realizzato soltanto l’apparenza, sciorinando parole come neanche mia nonna sciorinava il bucato. ] Ancora oggi c’è chi gioca con un linguaggio arzigogolato, infarcito di termini ampollosi, tanto incomprensibili quanto inutili – non fosse cheContinua a leggere “Quando…”

Mai #scappando senza dire ‘grazie!’

Non la definirei diversamente: solo affermando che è stata una splendida sorpresa posso rendere l’idea. L’hashtag condiviso con Elena Reda #gerundiDiversi ha fatto tendenza con #scappando per ben tre giorni. Lanciato giovedì scorso – come sempre facciamo noi gerundie – è stato seguito dalla TimeLine di Twitter fino a sabato sera. Mai #scappando senza direContinua a leggere “Mai #scappando senza dire ‘grazie!’”

Mobili che fingono d’essere importanti

Originally posted on cristina bove:
? Ho una credenza piena di non so ratti pensieri che fanno paura mi salvo salendo su una sedia e nell’aldiqua della spalliera resto protetta da scaffali di disordine non soltanto mentale _vengono in mente sogliole saponette allo zenzero califfati arabi_ il filo illogico mi seduce e avvia a un…