#gerundiDiversi ha scelto #liberando: ecco un piccolo report su venerdì scorso

Preti e gente che adoperano frasi senza misura parlano, alle volte, della sofferenza come d’un mistero. Invece essa é una rivelazione. Fa distinguere delle cose che non si erano mai vedute prima e permette di considerare l’insieme della storia da un punto di vista tutt’affatto diverso.”

Oscar Wilde – “De Profundis” –

Credo che questa frase mi somigli molto: coi suoi come e coi suoi perché. Questo è il mio personale concetto di #liberando e così ho sempre vissuto le mie proprie sofferenze.

Inutile dire che – fra i moltissimi Tweet ricevuti venerdì con Elena – la maggioranza degli account ha sottolineato la necessità di andar #liberando espressione, creatività ma soprattutto la propria anima da ogni giogo. Tutti siamo come schiacciati da un peso e, alcune volte, rifletterci, anche solo attraverso un #Tweetgioco, è utile. Per capirci e per capire. Per non sentirci isolati. Perché un Tweet sia anche la catarsi profonda di stati d’animo che definiscono il nostro essere e la nostra sensibilità.

E’ sempre una meravigliosa esperienza questa di noi “gerundie” insieme a voi tutti: ci tastiamo il polso, sorridiamo e – volendo – ci carezziamo anche l’anima.

Da @redaelena & @PaolaToogoodxme un abbraccio all’intera Community di #gerundiDiversi su Twitter e… forse è già pronto l’hashtag per venerdì prossimo: stay in touch!

 

Elena Reda e Paola Cingolani

 

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: