L’outsider… a volte c’è

L’arroganza mista all’incompetenza fanno di un medico un individuo privo di dignità. Poi c’è l’outsider – il paziente che non deglutisce l’affronto e ne sa qualcosina – il quale chiama al telefono chi è in grado di confermare come stanno realmente le cose e, il medico arrogante, viene messo all’angolo.
Tutto avanti agli occhi d’un primario incredulo che – ragionevole, intelligente e umano – fra un pò costruisce un altarino all’outsider.
Dopo tutto ciò si va alla cassa per il ticket e l’impiegato non sa calcolare un importo. L’outsider gli dice “Se alza gli occhi ha alla sua destra ha il foglio con la legge scritta ed evidenziata in giallo”. Il cassiere blatera ancora. Il paziente dice “Va bene, non discuto, o lei mi fa il ticket o io chiamo” – e tira fuori il cellulare. Gesto più magico di un abracadabra. Improvvisamente, in tempo flash, il ticket viene calcolato per l’importo che l’outsider aveva suggerito.

Ora il primario – siamo diventate amiche strette – chiama un altro medico cui dice “Nel caso io mancassi, tu ti prenderai cura di questa persona come fosse mia sorella”.

 

Perchè il vero stigma comincia qui, fra i medici incompetenti, fra coloro che dicono emerite minchiate con arroganza coprendosi dietro alla frase “E’ la legge” senza sapere che quella che hanno di fronte ha una copia della Circolare Ministeriale. Una Circolare Ministeriale in vigore da agosto 2015 che, ancora oggi, loro non hanno decifrato.
Credono che le persone siano intimidite da quel camice bianco e si spaventino, lo vestono come indossassero dei paramenti sacri ma il paziente intelligente potrebbe anche essere ateo o – se deve inginocchiarsi credendo al Mistero Divino – va in Chiesa, magari.
“Signora – e non la chiamo dottoressa perchè un medico rispetta deontologia ed umanità – lei ha un camice indosso ma io non tollero affronti alla mia intelligenza, mi lasci stare. Oggi sono qui con tanto di mail inviata all’ospedale regionale e cellulare di chi mi ha subito risposto. Ora che ha sentito e le ho dimostrato che io so quello che dico mentre lei ancora non ha capito, mi scusi, stavo parlando col primario. Io quì parlo solo con lei. Non si intrometta e – piuttosto – si aggiorni.”
Ma, dico io, ti sbatto una mail sotto il muso, la mia copia della Circolare Ministeriale e stai ancora, non interrogata, a rompere le scatole?
Avevo voglia di strapparle quel camice e farne stracci per spolverarle il cervello. Secondo me ha gli ingranaggi intasati dalla polvere sedimentata in qualche anno.
In due parole, dopo essermi morsa la lingua ed aver snocciolato termini concisi, precisi ed educatissimi, ora posso almeno dirlo scrivendo: “Ma vaffanculo!”

Pubblicato da Paola Cingolani

Paola Cingolani

2 pensieri riguardo “L’outsider… a volte c’è

    1. Dovevi vedermi con Ancona al cellulare: Ciao tesoro, qui c’è una che sta facendomi lezione sul farmaco… dice che è una roba grave… pare voglia altri certificati e ha pure detto che è cambiata la legge. Risposta: svegliala tu e cambiale i connotati!!!
      L’ho massacrata. Anche perché s’è infilata fra me e la mia amica Primaria che, sbalordita, mi guardava e poi l’ha cacciata fuori.
      Fai tu!!!

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: