Siamo immortali (con riserva d’aria)

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? L’uomo l’amore il sogno il bianco il nero e la policromia l’accumulo di dati è solo un gioco ciascuno una pedina sulla scacchiera della vita _e nello stallo vince il mal di schiena_ tuttavia s’accordano rimedi lenitivi terapie da rimpiazzo accade che si esista e che si possa giungere…

fra Scilla e Cariddi

Soprav-vivendo ho capitalizzato domande ho osservato l’umanità… e cos’è l’uomo? mi sono chiesta un essere miope – chè non sempre vede – un individuo dissociato – chè deforma la realtà – una persona schizofrenica – chè un po’ odia e un po’ ama – in bilico costante fra bene e male ambisce a passeggiare –Continua a leggere “fra Scilla e Cariddi”

la telefonata è una metafora della vita

Alla fine la vita è solo una stanza con due porte ed un telefono. Da una entrano gli altri e dall’altra se ne vanno. E’ la porta d’uscita ad essere inquietante. Chi esce non torna, mai più. Vuoi per una sorta di mancata corrispondenza affettiva (ed è anche qui che monta la rabbia), vuoi perchèContinua a leggere “la telefonata è una metafora della vita”

Le vite tutte in un falò

Originally posted on cristina bove:
Mi appello alle nozioni udite chiedo lo scocco di scintilla al refrattario materiale apiro ed è l’incognita ____________il nonsenso d’ogni azione o scommessa oppure un’agnizione tra le quinte. Il cervello non riesce a decifrare ____________esiti di visioni affabula d’eclittiche e solstizi ha pleniluni scansionati ad arte tra piani interconnessi. In…

una notte buia e vischiosa come pece

E’ autunno e la pioggia pare scivoli su di una notte buia e vischiosa come pece. Accompagna le tue lacrime. Poi – di colpo – ti fermi: respiri e tiri dritto. Ti sei dato da solo quella pacca sulla spalla che, mi hai insegnato, fà la differenza fra soffrire e soffrire più dignitosamente. Ma saiContinua a leggere “una notte buia e vischiosa come pece”

La differenza la fa chi non scappa

La differenza la fa chi non scappa. Ancora una volta – anche senza via di scampo – l’hai fatta tu. E avrei voluto preservarti, avrei voluto non sentire mai del tuo pianto disperato, avrei voluto che – il mio – fosse stato sufficiente anche per te. Non ci hanno avvertiti. Hanno deciso per noi. EppureContinua a leggere “La differenza la fa chi non scappa”