da lame affilate a vele spiegate

Vivendo ci si scopre spettatori d’una realtà più bizzarra della fantasia di uno scrittore di romanzi noir. Si accumulano coltellate d’ogni genere: quelle alle spalle (metaforiche ma non meno dolorose), passando per i bisturi che ci svuotano per salvarci la vita fino ad arrivare a quelle d’un delinquente che infierisce accanito su di un notoContinua a leggere “da lame affilate a vele spiegate”

Alla periferia di noi

Originally posted on cristina bove:
si gira al largo si eludono esistenze provvisorie fascinazioni vive _ma non si può prescindere dai fatti_ le parole affollavano la bocca di confidenze mute          ci si guardava a parte          d’altro che brucia gli occhi si mira al centro nell’avanzare rasentando amori _la luna passa sotto le transenne_…

Ri-splendo così

Ho visto momenti bui e momenti di splendore, come tutti. Ultimamente ho sentito forte il peso di cose che mi intristiscono. Mi stavo oscurando – c’è stato un imprevisto passaggio di nubi – ora diradate. Ri-splendo però: ri-nata, ri-vista, ri-presa, ri-tornata. Mi sono mancata. E’ che io ho sempre troppo timore di essere fraintesa. DevoContinua a leggere “Ri-splendo così”

Ironia – Giuseppe Ungaretti

Odo la primavera nei rami neri indolenziti. Si può segui- re solo a quest’ora, passando tra le case soli con i propri pensieri. E’ l’ora delle finestre chiuse, ma questa tristezza di ritorni m’ha tolto il sonno. Un velo di verde intenerirà domattina da questi alberi, poco fa quando è sopraggiunta la notte, ancora secchi.Continua a leggere “Ironia – Giuseppe Ungaretti”

Disegni di-segni e di-sogni

[…] restituisco tutto ecco riprendetevi il fondaco, il giardino le masserizie e i davanzali a rose loro fresche da dio io che avvizzisco nottetempo e il giorno mi spia dalle finestre assassinandomi alle spalle lentamente lentamente lentamente […] – Cristina Bove – Non riesco ad arrendermi a questo tempo che scivola via così, inesorabile, senzaContinua a leggere “Disegni di-segni e di-sogni”