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Monthly Archives: agosto 2014

Notti di parole al posto delle stelle, notti nuove e non certo belle, notti di luna talmente accesa da coprire la scia dietro ad ogni corpo
celeste che – a San Lorenzo – illumina il nostro cielo.
Luce imponente, luce abbagliante, luce che inibisce e quasi azzera la possibilità di esprimere un desiderio voluto, un sogno da tempo sognato, un sentimento fortemente provato.
Lei e le sue notti inquiete: la mentelettrica è qui, sulla tastiera, con la sua tazza di caffè e le sue sigarette, senza false illusioni ma salda, piena di sana speranza perché – alle volte – la speranza è il motore vero dell’esistenza.
Le basta la luna.
[…] Posa la luna, e di lontan rivela
Serena ogni montagna. […]
Forse questo suo tweet non è solo vincente per il #Semprecaromifu #scritturebrevi al Futura Festival.
Probabilmente – sviscerandolo – c’è un significato recondito oltre le righe.
Lei, stanotte, ama pensare che quella luna farà luce sì tanto da trovare la soluzione che cercano per sua figlia!
Al reparto “Malattie infettive” morì il suo migliore amico, in quello stesso ospedale.
Con lui, ogni anno, sin da ragazzina andava sulla spiaggia a contare le stelle cadenti per esprimere desideri.
Quanti sogni, quanti disegni cancellatisi in quella notte maledetta in cui lui la salutò prima di morire con quell’SMS dall’ospedale…
“Mi sembra di essere un astronauta, vedo le stelle”.
Così le scrisse per dirle che stava male tanto da non poterne più.
Così le comunicò la (momentanea?) fine di un cammino parallelo.
“La vita è bastarda, scappa via mentre guardi le stelle cadenti” scrisse poi l’altra mentelettrica nel suo primo romanzo “Il quaderno delle voci rubate”.
Da quella volta è molto incazzata con le promesse fasulle da stelle cadenti: chissà che la luce della luna non sia migliore?
Una figlia che ormai, fra qualche ora, verrà sottoposta a T.A.C. perché non migliora e tanta rabbia.
Le stelle cadenti sono menzognere ed illusorie ma la luna, una luna così forte come quella di stanotte porterà finalmente la giusta luce.
Domani sarà un giorno migliore e si troverà la soluzione per sua figlia.
Dopotutto la luna posa e rivela – serena – ogni montagna.
Per non impazzire, per essere solida come roccia, per essere positiva.
Perché se c’è una donna che non può permettersi di crollare per niente al mondo, quella, è lei: la mentelettrica.

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