Salta la navigazione

Monthly Archives: aprile 2012

Vituperio del linguaggio.

Annunci

Hanno demolito ogni canone del nostro linguaggio, stravolto l’alfabeto, azzerato la grammatica e parlano di Dante Alighieri!

Questo lei pensava, leggendo inorridita un blog.

Oggi, stare sul Social Network, sembra non sia più abbastanza: ci si costruisce un blog, ci si improvvisa scrittori, ci si autoproclama autori. Non importa se non si è mai scritto nulla prima, se si sono letti soprattutto giornali trendy. Poco conta se si è scoperto un pc solo ora, basta anche intavolare un discorso sulle preferenze del proprio look: si diventa opinionisti anche per caso… pare. Riviste di settore possono prendere il posto dei padri della lingua, che pure costoro citano spudoratamente, nei loro costrutti sgrammaticati?

Cui prodest lo studio?
Questo le ronzava dentro alla testa mentre, riga dopo riga, errori sintattici, grammaticali e lessicali si susseguivano incessantemente.
Riuscire a sbagliare anche termini acquisiti dall’inglese come “life style” parlando di ciò che è più cool… conduce davvero over the top!
Ma non allarghiamoci agli ossimori nè a figure retoriche chè ci bastano le figuracce – rimuginava – finchè non ha spento il pc disgustata.

Neanche a farlo apposta, proprio poche ore prima lei aveva postato questo sul suo profilo.

“Ora io capisco che il pc abbia – di fatto – preso il posto del frullatore nelle case della gente. Capisco anche che l’impatto dei Social Network sia immenso e capisco persino che a breve anche il mio cane vorrà il suo profilo su Facebook. Mi rendo conto che la maggioranza ne faccia abuso più che uso (il 30% dei siti visitati in rete riguarda la pornografia). Non capisco – e mi rifiuto di capire – come possa avere la presunzione di darmi insegnamenti una persona secondo cui la Consecutio Temporum è un pò come il Vix Vaporub.
P.S. So benissimo di non essere Oriana Fallaci…”
I puntini e le virgole non sono cacio che si mette a piacimento sui maccheroni. Le citazioni devono essere virgolettate e riportare la fonte. I nomi propri di persona e di città vogliono il maiuscolo! Il congiuntivo non è uno sconosciuto e soprattutto Miuccia Prada non è Simone De Beauvoir.
Lei è sempre più convinta: meglio mentelettrica che mentecatta.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: